mag 03

Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunciato (da www.focolare.org)

mar 30

“Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto” (Gv 20,29).

Il Vangelo di Giovanni descrive gli incontri degli apostoli, di Maria di Magdala e di altri discepoli con Gesù Risorto. Egli più volte si mostra, con i segni della crocifissione, per aprire di nuovo i loro cuori alla gioia e alla speranza. In una di queste circostanze, l’apostolo Tommaso è assente. Gli altri, che hanno incontrato il Signore, gli raccontano questa meravigliosa esperienza, vogliono forse trasmettere a lui la stessa gioia. Ma Tommaso non ce la fa ad accettare questa testimonianza indiretta; vuole proprio vedere e toccare Gesù di persona. Continua a leggere

mar 01

«Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti» (Mt 7,12)

Quante volte, nelle scelte importanti della vita, abbiamo cercato una bussola sicura, che ci indicasse il cammino da prendere? E, come cristiani, ci siamo chiesti quale sia la sintesi del Vangelo, la chiave per entrare nel cuore di Dio e vivere da figli suoi, qui e adesso? Continua a leggere

feb 02

20150106-chiaralubich

da www.focolare.org
Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: «Credo, aiutami nella mia incredulità» (Mc 9,24)

Gesù è in cammino verso Gerusalemme, accompagnato dai discepoli. Ha già cominciato a prepararli all’appuntamento decisivo: il rifiuto da parte delle autorità religiose, la condanna a morte da parte dei romani e la crocifissione, alla quale seguirà la risurrezione. Continua a leggere

gen 07

20150303-chiaralubich«Ci hanno trattati con rara umanità» (At 28,2).

Duecentosettantasei naufraghi raggiungono le coste di un’isola del Mediterraneo, dopo due settimane alla deriva. Sono fradici, sfiniti, terrorizzati; hanno sperimentato l’impotenza di fronte alle forze della natura ed hanno visto la morte in faccia. Tra loro, c’è un prigioniero in viaggio verso Roma, per essere sottoposto al giudizio dell’imperatore. Continua a leggere

nov 30

20191130-parola-di-vita

«Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà» (Mt 24,42).

In questo passo del vangelo di Matteo, Gesù prepara i discepoli al suo ritorno definitivo e inatteso, che li sorprenderà. Anche in quell’epoca storica esistevano molte difficoltà, guerre, sofferenze di ogni genere. Per il popolo di Israele la speranza si posava sull’intervento del Signore che avrebbe posto fine alle lacrime. L’attesa perciò non era motivo di spavento, ma piuttosto di sollievo, come tempo della salvezza. Continua a leggere

ott 30

“Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto” (Rom 12,15).

Novembre 2019

Dopo aver illustrato ai cristiani di Roma i grandi doni che Dio ha fatto all’umanità in Gesù e con il dono dello Spirito, l’apostolo Paolo indica come rispondere alla grazia ricevuta, soprattutto nelle relazioni tra loro e con tutti.

Paolo invita a passare dall’amore verso quelli che condividono la stessa fede a quello evangelico, verso tutti gli esseri umani, poiché per i credenti l’amore non ha confini, né può essere limitato ad alcuni.
Un particolare interessante: troviamo al primo posto la condivisione della gioia con i fratelli. Infatti, secondo il grande padre della Chiesa Giovanni Crisostomo, l’invidia rende molto più difficile condividere la gioia degli altri che non le loro pene.

Vivere così potrebbe sembrare una montagna troppo impervia da scalare, una vetta impossibile da raggiungere. Eppure, questo diventa possibile perché i credenti sono sostenuti dall’amore di Cristo, dal quale nulla e nessuna creatura potrà mai separarli (cf. Rom 8,35). Continua a leggere

set 30

da www.focolariitalia.it del 29 settembre 2019

20190529

“Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato” (2 Tm 1,14).

L’apostolo Paolo scrive a Timoteo, suo “figlio nella fede” (1), con cui ha condiviso la sua attività evangelizzatrice ed al quale ha affidato la comunità di Efeso. Sentendosi vicino alla morte, Paolo lo incoraggia in questo impegnativo compito di guida. Continua a leggere

set 12

«Confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri» (1Ts 5,11).

L’apostolo Paolo scrive alla comunità cristiana da lui fondata nella città di Tessalonica. Non può più tornare da loro, perché è dovuto fuggire da lì, a causa di gravi difficoltà e persecuzioni. Tuttavia, attraverso le sue lettere, continua ad accompagnare la loro vita con amore ed anzi li loda per la costanza e la perseveranza nella fede. Sono diventati testimoni esemplari! Continua a leggere

ago 02

“Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore” (Lc 12,34).

Il “cuore” è ciò che abbiamo di più intimo, nascosto, vitale; il “tesoro” è ciò che ha più valore, che ci dà sicurezza per l’oggi e per il futuro. Il “cuore” è anche la sede dei nostri valori, la radice delle nostre scelte concrete; è il luogo segreto in cui ci giochiamo il senso della vita: a cosa diamo veramente il primo posto? Continua a leggere

Pagelines | Design